Il progetto

LEFIL perchè tutto comincia da un filo, che sia di metallo oppure quello creato dalla mia matita quando disegno le idee che mi passano per la testa.

Il filo è  una metafora del percorso che mi ha condotto sino ad oggi. Se si pensa ad esso ci si immagina qualcosa di piccolo, sottile e quasi impercettibile; ma allo stesso tempo il filo è qualcosa che può non finire mai, che lega e unisce, quindi rafforza e forma.

Quando scelsi il nome non avevo ben chiaro in mente cosa sarebbe diventato un giorno il mio progetto. Tutto era flebile e incerto, ma la cosa sicura era che qualsiasi cosa stessi facendo mi divertiva e mi faceva stare bene, invitandomi a continuare.

Quando ho capito che sarei voluta diventare un’artigiana orafa, sapevo che sarebbe stata una scelta difficile. Sono partita dal nulla, con niente in mano se non la voglia e la curiosità di imparare e sperimentare, ma questo era solo l’inizio della matassa. Piano piano, con il tempo e la dedizione questo filo cominciò a diventare sempre più resistente e importante.

Ecco perchè LEFIL! me lo immagino scorrere veloce come fosse la linea dell’orizzonte, però non in maniera regolare, con alti e bassi, ma la cosa sicura è che continua a correre”

Biografia

LEFIL nasce nel 2018 a Bologna dal bisogno di Cristina Benedetti, di sfogare la propria creatività.

Concluso il suo percorso scolastico al liceo artistico F. Arcangeli, capisce che la sua più grande passione era quella per il mondo del gioiello. Spinta da una profonda voglia di imparare, frequenta un corso presso una bottega orafa romana, dove apprende le basi delle tecniche tradizionali a banchetto.In seguito come tutt’ora Cristina continua a sperimentare e approcciarsi a nuovi metodi di lavoro, tra cui la modellazione della cera oppure il disegno 3D.

In ultimo segue un corso di incastonatura professionale con microscopio presso l’istituto Vicenza.